FingerRoll - Olimpia: 51-49
Ebbene sì, il FingerRoll chiude il campionato e si accommiata dal suo folto pubblico con una preziosa vittoria figlia della partita più combattuta e tirata dell'intero campionato. 51-49 il risultato finale a favore degli arancioneri, grazie al sangue freddo dei fingeroli negli attimi finali dell'ultimo quarto, quando un glaciale Vaz segna infatti il tiro libero che avrebbe costretto l'Olimpia a sfidare l'impossibile segnando un canestro nei secondi finali. Quel Vaz che si è distinto anche per una palla rubata, sempre nelle concitate fasi finali, di vitale importanza e che ci riporta, come ieri suggeriva l'ottimo Marcus, a una delle scene più emozionanti della storia dell'NBA, quando, il 15 aprile 1965 Havlicek (casulamente Celtics) rubò palla ai 76ers (casuale anche questo?) consegnando il match e la serie nei playoff a Boston. Ma veniamo alla parti
ta. Il FingerRoll scende in campo con Manu, Gros, Sua Santità FingerRoll, Lucas e Pablo. Al termine del primo quarto il match vede una parità assoluta, 12-12 infatti è il parziale. Ma è grazie a un secondo quarto di rara intensità agonistica che il FingerRoll mette la testa avanti con un parziale di 18-12, il cui attivo di 6 punti sarà fondamentale per il buon esito del match. Sugli scudi Pablo, con una proverbiale precisione dalla lunetta e sua eccellenza Sir FingerRoll, autore della metà dei punti del quarto. L'Olimpia non ci sta e si riporta pericolosamente vicino ai padroni di casa segnando un contro-parziale di 12-16. L'ultimo quarto è ancora una volta all'insegna dell'equilibrio più assoluto (9-9) con il FingerRoll che conduce le danze e gli ospiti di casa che fiatano sul collo degli arancioneri. I canestri da una e dall'altra parte pesano come macigni, ma sono i padroni di casa che possono esultare dopo i 40 minuti più concitati di tutto il girone di ritorno e dell'intero campionato. Top scorers Pablo con 16 punti e sua eminenza Mr FingerRoll con 11 punti. Da ricordare l'ottimo e puntuale apporto di Lucas, i rimbalzi di Marcus, la regia di Gros, lo strapotere sottocanestro di Manu, ma soprattutto la forza di un gruppo che ha sanato e superato anche una frattura all'interno dello spogliatoio tra il primo e il secondo tempo e che sarebbe potuta costare molto caro nell'economia della partita. Ma per fortuna il gruppo ha retto. Ora sarà da capire cosa fare l'anno venturo tra voci di mercato e considerazioni sul modus operandi all'interno del team.
Ebbene sì, il FingerRoll chiude il campionato e si accommiata dal suo folto pubblico con una preziosa vittoria figlia della partita più combattuta e tirata dell'intero campionato. 51-49 il risultato finale a favore degli arancioneri, grazie al sangue freddo dei fingeroli negli attimi finali dell'ultimo quarto, quando un glaciale Vaz segna infatti il tiro libero che avrebbe costretto l'Olimpia a sfidare l'impossibile segnando un canestro nei secondi finali. Quel Vaz che si è distinto anche per una palla rubata, sempre nelle concitate fasi finali, di vitale importanza e che ci riporta, come ieri suggeriva l'ottimo Marcus, a una delle scene più emozionanti della storia dell'NBA, quando, il 15 aprile 1965 Havlicek (casulamente Celtics) rubò palla ai 76ers (casuale anche questo?) consegnando il match e la serie nei playoff a Boston. Ma veniamo alla parti
ta. Il FingerRoll scende in campo con Manu, Gros, Sua Santità FingerRoll, Lucas e Pablo. Al termine del primo quarto il match vede una parità assoluta, 12-12 infatti è il parziale. Ma è grazie a un secondo quarto di rara intensità agonistica che il FingerRoll mette la testa avanti con un parziale di 18-12, il cui attivo di 6 punti sarà fondamentale per il buon esito del match. Sugli scudi Pablo, con una proverbiale precisione dalla lunetta e sua eccellenza Sir FingerRoll, autore della metà dei punti del quarto. L'Olimpia non ci sta e si riporta pericolosamente vicino ai padroni di casa segnando un contro-parziale di 12-16. L'ultimo quarto è ancora una volta all'insegna dell'equilibrio più assoluto (9-9) con il FingerRoll che conduce le danze e gli ospiti di casa che fiatano sul collo degli arancioneri. I canestri da una e dall'altra parte pesano come macigni, ma sono i padroni di casa che possono esultare dopo i 40 minuti più concitati di tutto il girone di ritorno e dell'intero campionato. Top scorers Pablo con 16 punti e sua eminenza Mr FingerRoll con 11 punti. Da ricordare l'ottimo e puntuale apporto di Lucas, i rimbalzi di Marcus, la regia di Gros, lo strapotere sottocanestro di Manu, ma soprattutto la forza di un gruppo che ha sanato e superato anche una frattura all'interno dello spogliatoio tra il primo e il secondo tempo e che sarebbe potuta costare molto caro nell'economia della partita. Ma per fortuna il gruppo ha retto. Ora sarà da capire cosa fare l'anno venturo tra voci di mercato e considerazioni sul modus operandi all'interno del team.





Ci stavamo credendo. Quella in casa del Tricesimo è stata una partita a due facce. Quella volitiva, attenta e generosa del primo tempo e quella stanca, confusa e imprecisa della seconda frazione. Al termine del primo tempo, infatti, il FingerRoll è avanti di un punto, grazie soprattutto a un primo quarto chiuso con un parziale di 17-14 in cui sia il quintetto iniziale (GBroG, Sir FingerRoll, Lucas, Pablo ed El Camarero) sia chi è partito dalla panchina ha apportato una buona dose di energia e di conclusioni spesso esteticamente pregievoli (il solito Vaz). Per gli arancioneri quindi pare intravedersi un'alchimia di squadra che inizia a funzionare. Il secondo quarto, chiuso con un 11-9 per i padroni di casa, fa supporre che i nostri hanno difficoltà a rendere nel lungo periodo (a dispetto dell'età media non proprio avanzatissima). Il terzo è quello del, ahinoi, solito e devastante annebbiamento totale: 25-7 per le canotte bianche con i soli i soli Pablo, Marcus e GbroG a referto. L'ultimo quarto suggella poi il successo del Tricesimo che chiude il match con il parziale di 22-13.