http://fingerrollteam.splinder.com saluta tutti e va in pensione dopo 2/3 anni di onorevole servizio! WWW.FINGERROLL.IT è definitavamente online! Visto il divieto di un reindirizzamento automatico al nuovo blog da qui...(condizioni SPLINDER) la vecchia versione resterà attiva solo per rivedere i commenti! Questo è l'ultimo POST!
Oggi siamo scatenati in redazione: dopo una pausa di 2 settimane ben due articoli in un giorno!!! Eh, sì amici, scrivere è come andare in bicicletta: se non metti il sellino poi lo prendi in quel posto. O era diversa? Amen.
“...uno splendido giovane maestro, [...] che dirige con tecnica molto espressiva e gesto chiaro e trascinante…" - "Raramente ho avuto occasione di lavorare con direttori con una tale sensibilità stilistica..." - "...capace di trasmettere [...] profondi sentimenti" - "il maestro Paroni è uno dei pochissimi ad avere la mia più sincera e incondizionata stima". Non sappiamo di preciso chi abbia speso tutte queste belle parole verso il nostro Kanu Reeves, ma di una cosa siamo certi: l'ultima non l'ha detta Favretti. Partita nervosa. Bruttarella e nervosa. Ma soprattutto nervosa. Ecco. Senza perdere troppo tempo nel cercare un'inutile distribuzione delle colpe e sul perchè si sia creata una situazione del genere (due espulsioni, un'allegra comitiva di falli tecnici e contestazioni su troppi fischi-non-fischi), diciamo solo che abbiamo perso un'occasione per divertirci nel pieno delle nostre possibilità.
"Guardate che fuori dalla palestra sono una persona simpatica" - lo sappiamo già Paolone!!!
Il primo quarto, ahinoi, è imbarazzantissimo: solo quattro punti messi a segno, quasi per sbaglio, dal fedele Davide. Per fortuna l'attenzione difensiva prende le distanze dalla carestia in attacco: nonstante una ubriacante (per noi) 1-3-1, riusciamo infatti a tenere la Ribium a "soli" 12 punti. Col proseguire dei minuti l'olio inizia a sciogliere la tensione e gli ingranaggi offensivi degli arancione, ma il gap accumulato all'inizio rimane tale fino alla fine della partita, senza che nemmeno si riesca a mettere a segno uno dei nostri spettacolari e inutili break da terzo quarto.
Passando a un'anailisi delle prestazioni personali, ci piace sottolineare un ottimo e completo Andrea, un felice ritorno a canestro del tuttofare Lucas, un pregevole svitamento in area del Mestri, due eleganti estensioni dell'amico Fluvio e la solita egregia performance dell'MVP Davide che pare non sentire la pressione della presenza del padre-manager in tribuna e sfodera invece una preziosa dimostrazione di continuità.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Male tutti. Sopratutto l'arbitro."
Ecco, uno meno conciliante di me.
Tabellino.
Davide, 17 - Lucas, 2 - Virus, 2 - Paolo, 4 - Andrea, 6 - Lele, 2 - Mestri, 2 - Fluvio, 7.
“...uno splendido giovane maestro, [...] che dirige con tecnica molto espressiva e gesto chiaro e trascinante…" - "Raramente ho avuto occasione di lavorare con direttori con una tale sensibilità stilistica..." - "...capace di trasmettere [...] profondi sentimenti" - "il maestro Paroni è uno dei pochissimi ad avere la mia più sincera e incondizionata stima". Non sappiamo di preciso chi abbia speso tutte queste belle parole verso il nostro Kanu Reeves, ma di una cosa siamo certi: l'ultima non l'ha detta Favretti. Partita nervosa. Bruttarella e nervosa. Ma soprattutto nervosa. Ecco. Senza perdere troppo tempo nel cercare un'inutile distribuzione delle colpe e sul perchè si sia creata una situazione del genere (due espulsioni, un'allegra comitiva di falli tecnici e contestazioni su troppi fischi-non-fischi), diciamo solo che abbiamo perso un'occasione per divertirci nel pieno delle nostre possibilità. "Guardate che fuori dalla palestra sono una persona simpatica" - lo sappiamo già Paolone!!!
Il primo quarto, ahinoi, è imbarazzantissimo: solo quattro punti messi a segno, quasi per sbaglio, dal fedele Davide. Per fortuna l'attenzione difensiva prende le distanze dalla carestia in attacco: nonstante una ubriacante (per noi) 1-3-1, riusciamo infatti a tenere la Ribium a "soli" 12 punti. Col proseguire dei minuti l'olio inizia a sciogliere la tensione e gli ingranaggi offensivi degli arancione, ma il gap accumulato all'inizio rimane tale fino alla fine della partita, senza che nemmeno si riesca a mettere a segno uno dei nostri spettacolari e inutili break da terzo quarto.
Passando a un'anailisi delle prestazioni personali, ci piace sottolineare un ottimo e completo Andrea, un felice ritorno a canestro del tuttofare Lucas, un pregevole svitamento in area del Mestri, due eleganti estensioni dell'amico Fluvio e la solita egregia performance dell'MVP Davide che pare non sentire la pressione della presenza del padre-manager in tribuna e sfodera invece una preziosa dimostrazione di continuità.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Male tutti. Sopratutto l'arbitro."
Ecco, uno meno conciliante di me.
Tabellino.
Davide, 17 - Lucas, 2 - Virus, 2 - Paolo, 4 - Andrea, 6 - Lele, 2 - Mestri, 2 - Fluvio, 7.
Siamo tornati... puntuali come un treno regionale, pronti per rinfrescarvi la memoria sulle ultime prestazioni della squadra più in forma della regione, Snaidero compresa!
Che verve! Che entusiasmo! Olè olè olè!
Pronti...?
3
2
1
...
VIA!!!!!
Non mi ricordo un cazzo.
Ha ragione il Bombaiolo: "Se fai passare troppo tempo, si perde l'aroma del post-partita". No, io ho perso proprio la memoria. Boh, e adesso? C'è anche il sito nuovo e io, per colpa del mio stupido lavoro, lo sto trascurando. No, sito nuovo, non fare così, non guardarmi con quegli occhi come a dire "io ci sono, sai" ché poi mi vengono i sensi di colpa. Lo so che sei costato anche tanti soldini. Ma... come diceva Oscar (Wilde, non Torres): "Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita." Dopo questa utile introduzione, spremo le meningi. Mmmmm.
Chiariamo una cosa: contro la Virtus abbiamo giocato la miglior partita della breve storia della FingerRoll. Sicuramente altre volte siamo stati più prossimi a una vera "impresa" (contro gli arbitri, per esempio), ma quella del primo aprile è stata forse l'unica occasione in cui siamo riusciti a giocare con un piacevole senso di controllo dall'inizio alla fine. Grazie al redivivo Marcus, la prematura scomparsa di Paolo per falli ha pesato meno del preventivabile, mentre per tutto il resto, il costante Bruno e un eccelso Davide "MVP" Bombaiolo hanno portato il solido contributo di 32 punti in coppia. Nonostante un Fluvio sprecone, un Virus marginale, un Vaz emarginato e un Albertone ormai al pascolo, la partita non ha subito preoccupanti scossoni ed ha visto il suo apice nella frazione conclusiva in cui i 14 punti del Bombaiolo, supportati da una precisissima regia del buon Lele (papà?), hanno contribuito al decisivo parziale di 21-10.
Scusate ancora per la striminzita cronaca.
Besos.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Bene".
Tabellino.
Davide, 20 - Bruno, 12 - Marcus, 9 - Fluvio, 5 - Vaz, 1 - Lele, 8 - Virus, 3
Che verve! Che entusiasmo! Olè olè olè!
Pronti...?
3
2
1
...
VIA!!!!!
Non mi ricordo un cazzo.
Chiariamo una cosa: contro la Virtus abbiamo giocato la miglior partita della breve storia della FingerRoll. Sicuramente altre volte siamo stati più prossimi a una vera "impresa" (contro gli arbitri, per esempio), ma quella del primo aprile è stata forse l'unica occasione in cui siamo riusciti a giocare con un piacevole senso di controllo dall'inizio alla fine. Grazie al redivivo Marcus, la prematura scomparsa di Paolo per falli ha pesato meno del preventivabile, mentre per tutto il resto, il costante Bruno e un eccelso Davide "MVP" Bombaiolo hanno portato il solido contributo di 32 punti in coppia. Nonostante un Fluvio sprecone, un Virus marginale, un Vaz emarginato e un Albertone ormai al pascolo, la partita non ha subito preoccupanti scossoni ed ha visto il suo apice nella frazione conclusiva in cui i 14 punti del Bombaiolo, supportati da una precisissima regia del buon Lele (papà?), hanno contribuito al decisivo parziale di 21-10.
Scusate ancora per la striminzita cronaca.
Besos.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Bene".
Tabellino.
Davide, 20 - Bruno, 12 - Marcus, 9 - Fluvio, 5 - Vaz, 1 - Lele, 8 - Virus, 3
Ci siamo! Il nuovo blog deve ancora essere ultimato! Per un periodo i post verranno pubblicati sia su Splinder sia su WWW.FINGERROLL.IT - guarda l'anteprima
7-42: il risultato di una squilibrata partita di minibasket? No, semplicemente i nostri parziali del primo e secondo tempo... La spiegazione della sconfitta di ieri sta più o meno tutta qua: là dove possiamo trovare i nostri meriti per essere riusciti a ricucire per l'ennesima volta uno strappo enorme, sempre lì possiamo anche trovare il nostro limite maggiore, ossia quello di inciampare in blackout totali per 10-15 minuti.
Finalmente al gran completo (assente il solo Marcus per sovrapposizione scenica), la simpatica FingerRoll inizia male che peggio non si può. Sembra di vedere il Brasile giocare contro una squadra di Subbuteo: tutti fermi in balia totale degli avversari. So bene che potrà sembrare una scusa, ma la palestra di ieri aveva delle luci molto vicine alla psichedelia: forse avevo esagerato con le pringles nel pre-partita, ma giuro che non riuscivo a stabilire la distanza tra la mia posizione e il canestro. E sì che la panchina era bella ferma.
Copio e incollo dallo scorso post: "...è il solito Bruno a riuscire a tenere a galla gli arancione..." ebbene sì, la quasi totalità del miserabile bottino arriva dalle mani di Penna Bianca, ma è ben poca cosa davanti a una squadra solida come il Tricesimo che, senza strafare o forzare nulla, tiene le redini dell'incontro con irrisoria facilità.
La svolta arriva inaspettata nel terzo quarto, in cui vanno a referto ben sette arancione diversi (se paragonati ai due dei primi venti minuti...) e la palla inizia a girare con meno patemi attorno al perimetro. E'il quarto migliore di Paolo (mette a referto sei dei suoi sette punti totali) che viene cercato con costanza sotto canestro, mentre Davide e Fluvio prendono le misure per il loro decollo durante l'ultima frazione. Le due guardie infatti, cercate con costanza da Lele e Andrea, contribuiscono sensibilmente per riportare la FingerRoll fino ad un improbabile -2 a 35 secondi dalla conclusione. Talmente improbabile che la refertista decide di farlo diventare un -3 durante il nostro timeout. Meraviglie del mondo Uisp.
Con un oscurantismo degno del miglior organo di stampa filogovernativo, decidiamo di fermare qua la nostra cronaca. Siamo arrivati a meno due/tre con la palla in mano, in casa della miglior squadra del nostro sgangherato campionato. Bravi i miei figliuoli. Ora basta però, mi sono un po' stufato di ricevere i comodi complimenti dagli allenatori avversari, candidamente stupiti di come la penultima in classifica possa riuscire a dare 16 punti di parziale alla prima della classe. E' giunta ora che mi travesta da Braveheart e vi faccia un discorso di quelli che vi motivano e vi spingono a spaccare il mondo in due e a mietere vittime tra i vostri avversari e mangiarne le membra e a fare scempio dei loro corpi e a nutrirvi della loro libertà. Peccato che non abbia visto il film, quindi niente.
Finalmente al gran completo (assente il solo Marcus per sovrapposizione scenica), la simpatica FingerRoll inizia male che peggio non si può. Sembra di vedere il Brasile giocare contro una squadra di Subbuteo: tutti fermi in balia totale degli avversari. So bene che potrà sembrare una scusa, ma la palestra di ieri aveva delle luci molto vicine alla psichedelia: forse avevo esagerato con le pringles nel pre-partita, ma giuro che non riuscivo a stabilire la distanza tra la mia posizione e il canestro. E sì che la panchina era bella ferma.
Copio e incollo dallo scorso post: "...è il solito Bruno a riuscire a tenere a galla gli arancione..." ebbene sì, la quasi totalità del miserabile bottino arriva dalle mani di Penna Bianca, ma è ben poca cosa davanti a una squadra solida come il Tricesimo che, senza strafare o forzare nulla, tiene le redini dell'incontro con irrisoria facilità.
La svolta arriva inaspettata nel terzo quarto, in cui vanno a referto ben sette arancione diversi (se paragonati ai due dei primi venti minuti...) e la palla inizia a girare con meno patemi attorno al perimetro. E'il quarto migliore di Paolo (mette a referto sei dei suoi sette punti totali) che viene cercato con costanza sotto canestro, mentre Davide e Fluvio prendono le misure per il loro decollo durante l'ultima frazione. Le due guardie infatti, cercate con costanza da Lele e Andrea, contribuiscono sensibilmente per riportare la FingerRoll fino ad un improbabile -2 a 35 secondi dalla conclusione. Talmente improbabile che la refertista decide di farlo diventare un -3 durante il nostro timeout. Meraviglie del mondo Uisp.Con un oscurantismo degno del miglior organo di stampa filogovernativo, decidiamo di fermare qua la nostra cronaca. Siamo arrivati a meno due/tre con la palla in mano, in casa della miglior squadra del nostro sgangherato campionato. Bravi i miei figliuoli. Ora basta però, mi sono un po' stufato di ricevere i comodi complimenti dagli allenatori avversari, candidamente stupiti di come la penultima in classifica possa riuscire a dare 16 punti di parziale alla prima della classe. E' giunta ora che mi travesta da Braveheart e vi faccia un discorso di quelli che vi motivano e vi spingono a spaccare il mondo in due e a mietere vittime tra i vostri avversari e mangiarne le membra e a fare scempio dei loro corpi e a nutrirvi della loro libertà. Peccato che non abbia visto il film, quindi niente.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Partita dai due volti. Nel primo sembravamo Alien, nel secondo Rosario Dawson. Meglio il secondo tempo." (Nella foto, inequivocabile prova dell'amicizia dei due.)
Tabellino.
Bruno, 8 - Fluvio, 11 - Paolo, 7 - Davide, 11 - Lele, 2 - Andrea, 4 - Virus, 5 - Alberto, 1
E' ufficiale! WWW.FINGERROLL.IT verrà attivato da Aruba entro 10 gg lavorativi e tra un mesetto circa.. sarà online la nuova versione del blog più bello del web!

Sono graditi suggerimenti, consigli, ecc. per la nuova versione.
Atmosfera strana martedì sera: sarà forse per la caratura degli avversari (Udine Sud ci guarda dalla cima della classifica), o per le croniche assenze che da un po’di tempo ci accompagnano, ma la FingerRoll nei primi minuti appare davvero spaesata, poco lucida, completamente priva di quel mordente che le aveva fatto guadagnare la stima degli avversari nelle ultime partite. E l'obitorio di via Baldasseria non aiuta di certo. Luci al neon morenti, parquet in stile veneziano (nel senso che sembra si sia appena ritirata l'alta marea), mattoncini da seconda rivoluzione industriale e ferri imbottiti di viagra riescono a creare un'atmosfera decadente che ben si conface allo spettacolo offerto nel primo quarto (nella foto, il Palasport di Via Baldasseria). D'altro canto, un parziale di 21-6 non lascia molto margine di interpretazione... Tra un Viro che sbaglia qualsiasi cosa, un Fluvio che rimane ingarbugliato nelle maglie della zona, un Davide poco servito dai compagni, è il solito Bruno a riuscire a tenere a galla gli arancioni.
Nel secondo quarto cominciamo a prendere confidenza col terreno (?!) di gioco e capiamo che cercare il contropiede in una palestra del genere sia come aspettarsi Berlusconi alla festa dell’Unità. La zona due-tre di Udine Sud lascia qualche spiraglio dal perimetro che Viro e Davide sono pronti a sfruttare, mentre Penna Bianca continua il suo personale tiro a segno dalla media distanza. Chiuso il primo tempo con un bel 20-19 di parziale in nostro favore, la ripresa dei giochi trova un super Lele che, grazie al suo brevettato “finta da tre - due palleggi in entrata - arresto e tiro dalla lunetta”, tiene alto il numero dei giri del motore arancione. Il risultato finale non sembra mai essere in realtà in discussione, la superiorità degli avversari è piuttosto netta, ma ancora una volta dobbiamo riconoscerci il piccolo merito di non svaccare clamorosamente davanti a parziali preoccupanti. Martedì ci è però mancato il consueto supporto del capitano, la cui abituale decina di punti sarebbe tornata decisamente comoda, mentre salutiamo con giubilo e fruscio di palme il rientro del buon Camarero! Borbottante come un vaporetto, grondante come un cotechino al vapore ma bello e solare come non mai, il caro Alberto ha portato un serio contributo a rimbalzo, dove finalmente siamo riusciti a non subire passivamente come nelle ultime uscite. La SNAI quotava un suo infotunio per 1:1.25 ma la malasorte per una volta l’ha lasciato in pace e contiamo così di battere il record di due presenze consecutive della nostra ala grande.
A fine partita, un basito allenatore della Udine Sud è venuto a congratularsi con noi per la prestazione offerta (in realtà solo per quella di Bruno, ma visto che Bruno gioca con noi, applichiamo la proprietà transitiva e ci gustiamo gli elogi) e a chiederci come avessimo fatto a perdere di solo quattro punti col BAR. Boh, non lo so. Però per sicurezza continuamo a perdere, vabbè.
Nei prossimi incontri dovremmo ritrovare il bel Paolo e, si spera, il metronomo Andrea con la sua aroma arabica al seguito, mentre il mondo dello show business musicale, con tutto il suo contorno di droghe, soldi facili e donne ancor più, ci porterà via il Mestri per il suo tour europeo.
Stay tuned e buon weekend.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Sono stufo di ricevere complimenti - soprattutto per il look di virus - e di non vincere mai. Se la squadra non inizia a vincere congelerò gli stipendi. Tutti sono in discussione".
Anche lei, Presidente?
Tabellino.
Bruno, 21 - Mestri, 2 - Fluvio, 2 - Davide, 11 - Virus, 6 - Lucas, 2 - Lele, 10

Nel secondo quarto cominciamo a prendere confidenza col terreno (?!) di gioco e capiamo che cercare il contropiede in una palestra del genere sia come aspettarsi Berlusconi alla festa dell’Unità. La zona due-tre di Udine Sud lascia qualche spiraglio dal perimetro che Viro e Davide sono pronti a sfruttare, mentre Penna Bianca continua il suo personale tiro a segno dalla media distanza. Chiuso il primo tempo con un bel 20-19 di parziale in nostro favore, la ripresa dei giochi trova un super Lele che, grazie al suo brevettato “finta da tre - due palleggi in entrata - arresto e tiro dalla lunetta”, tiene alto il numero dei giri del motore arancione. Il risultato finale non sembra mai essere in realtà in discussione, la superiorità degli avversari è piuttosto netta, ma ancora una volta dobbiamo riconoscerci il piccolo merito di non svaccare clamorosamente davanti a parziali preoccupanti. Martedì ci è però mancato il consueto supporto del capitano, la cui abituale decina di punti sarebbe tornata decisamente comoda, mentre salutiamo con giubilo e fruscio di palme il rientro del buon Camarero! Borbottante come un vaporetto, grondante come un cotechino al vapore ma bello e solare come non mai, il caro Alberto ha portato un serio contributo a rimbalzo, dove finalmente siamo riusciti a non subire passivamente come nelle ultime uscite. La SNAI quotava un suo infotunio per 1:1.25 ma la malasorte per una volta l’ha lasciato in pace e contiamo così di battere il record di due presenze consecutive della nostra ala grande.
A fine partita, un basito allenatore della Udine Sud è venuto a congratularsi con noi per la prestazione offerta (in realtà solo per quella di Bruno, ma visto che Bruno gioca con noi, applichiamo la proprietà transitiva e ci gustiamo gli elogi) e a chiederci come avessimo fatto a perdere di solo quattro punti col BAR. Boh, non lo so. Però per sicurezza continuamo a perdere, vabbè.
Nei prossimi incontri dovremmo ritrovare il bel Paolo e, si spera, il metronomo Andrea con la sua aroma arabica al seguito, mentre il mondo dello show business musicale, con tutto il suo contorno di droghe, soldi facili e donne ancor più, ci porterà via il Mestri per il suo tour europeo.
Stay tuned e buon weekend.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Sono stufo di ricevere complimenti - soprattutto per il look di virus - e di non vincere mai. Se la squadra non inizia a vincere congelerò gli stipendi. Tutti sono in discussione".
Anche lei, Presidente?
Tabellino.
Bruno, 21 - Mestri, 2 - Fluvio, 2 - Davide, 11 - Virus, 6 - Lucas, 2 - Lele, 10
"La FingerRoll va al BAR" - così titolerebbe la simpatia del Messaggero Veneto, se a qualcuno interessasse qualcosa di noi. L'ennesima buona prestazione dei nostri non riesce a invertire la tendenza e, dopo la scorsa sconfitta di Fluvio contro la Rejer, arriva un' altra dolorosa battuta d'arresto.
Assente Andrea per infortunio (nella foto, alcuni tifosi in posa davanti al dito, in netto miglioramento, del play arancione), Lele per un party, il Camarero perchè è mona, Manu perchè ha il corpo separato in due, Paolo perchè è a donnine, Marcus per impegni di lavoro, Daniele perchè a questi livelli non ci gioca e Robertino perchè ci siamo dimenticati di dirgli che la squadra esiste ancora, il Mestri si trova costretto a schierare un quintetto di merda. Pardon, un quintetto da corsa: Fluvio, Virus, Lucas, Mestri e Bruno. Il Presidente Fluvio capisce subito che la difesa degli Arbitri non è impenetrabile e ne aprofitta per una serie di appoggi elegantissimi. Davide si scalda in fretta e alterna comode conclusioni da sotto (sempre puntuale sugli scarichi) alle consuete sentenze dall'arco dei 6,25. Virus cerca di correre, più che altro per non dare fastidio agli altri, ma già che c'è conclude anche un paio di contropiedi e il Mestri aiuta penna bianca Bruno a far pulizia sotto canestro.
Vi starate chiedendo: come mai il nostro reporter rimane così vago e non cita i soliti parziali di fine quarto? Sul serio vi state chiedendo qualcosa del genere? Beh, non vi passa proprio niente. Comunque ho lasciato il referto in spogliatoio, contenti? A memoria, andiamo al riposo sotto di tre lunghezze, per colpa di Fluvio che, a 1 secondo dalla fine, anzichè cercare un tiro da tre, subisce un fallo mentre salta in aria fuori dall'arco rilasciando la palla diretta a canestro. Come dite? Questo è un tiro da tre? Ma neanche per idea! Sarebbe come dire che l'arbitro ha sbagliato! Come se avesse sbagliato anche a chiamare la stoppata dello stesso Fluvio, o se non si fosse accorto dell'omino che si è appeso alla mano di Virus come a una liana. Figurarsi.
Il terzo quarto non me lo ricordo.
L'ultimo invece è molto divertente. Andiamo sotto anche di dieci punti, ma ormai abbiamo capito che segnando riusciamo a giocarcela con (quasi) tutti. E infatti ci spingiamo con la grinta dei Ringo Boys fino al -2 con otto secondi da giocare. Un errore del loro lungo fa capitombolare la palla sui polpastrelli di Bruno il quale però, anzichè stringerla a sè con uno dei suoi misurati urli, se la fa scivolare via lemme lemme...
Tirando quindi le fila dell'incontro, i meriti degli arancione vanno trovati nella capacità di Fluvio di penetrare, nella mostruosa vena al tiro del Bombaiolo, nella solidità di Bruno e, in generale, in una maggiore attenzione difensiva e nella pazienza, finalmente, di non cercare con ossessione il tiro dal perimetro. La palla si muove di più e molto meglio, i contropiedi portano a qualcosa che non sia una risata generale, Virus non tira più da tre e Lucas, dopo aver ricoperto di insulti l'ingrato ferro, ha scoperto che se tira può persino segnare. Tutto oro quel che luccica? Magari, piscerei lingotti. No, patiamo ancora enormemente a rimbalzo (qui va citata la pesante assenza del bel Paolo) e non abbiamo l'istinto di portare qualche blocco furbetto che possa liberare i nostri tiratori, ma insomma, in questo periodo di crisi è meglio accontentarsi.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Ci faremo sentire in Uisp. Gli arbitraggi sono troppo penalizzanti. Se fossi negli All Stracs la prossima settimana manderei la primavera..."
Segnalo infine un simpatico post degli amici della All Stracs: All Stracs
Tabellino.
Davide, 26 - Fluvio, 17 - Lucas, 8 - Mestri, 2 - Bruno, 12 - Virus, 4 - Vaz, 2
Assente Andrea per infortunio (nella foto, alcuni tifosi in posa davanti al dito, in netto miglioramento, del play arancione), Lele per un party, il Camarero perchè è mona, Manu perchè ha il corpo separato in due, Paolo perchè è a donnine, Marcus per impegni di lavoro, Daniele perchè a questi livelli non ci gioca e Robertino perchè ci siamo dimenticati di dirgli che la squadra esiste ancora, il Mestri si trova costretto a schierare un quintetto di merda. Pardon, un quintetto da corsa: Fluvio, Virus, Lucas, Mestri e Bruno. Il Presidente Fluvio capisce subito che la difesa degli Arbitri non è impenetrabile e ne aprofitta per una serie di appoggi elegantissimi. Davide si scalda in fretta e alterna comode conclusioni da sotto (sempre puntuale sugli scarichi) alle consuete sentenze dall'arco dei 6,25. Virus cerca di correre, più che altro per non dare fastidio agli altri, ma già che c'è conclude anche un paio di contropiedi e il Mestri aiuta penna bianca Bruno a far pulizia sotto canestro.Vi starate chiedendo: come mai il nostro reporter rimane così vago e non cita i soliti parziali di fine quarto? Sul serio vi state chiedendo qualcosa del genere? Beh, non vi passa proprio niente. Comunque ho lasciato il referto in spogliatoio, contenti? A memoria, andiamo al riposo sotto di tre lunghezze, per colpa di Fluvio che, a 1 secondo dalla fine, anzichè cercare un tiro da tre, subisce un fallo mentre salta in aria fuori dall'arco rilasciando la palla diretta a canestro. Come dite? Questo è un tiro da tre? Ma neanche per idea! Sarebbe come dire che l'arbitro ha sbagliato! Come se avesse sbagliato anche a chiamare la stoppata dello stesso Fluvio, o se non si fosse accorto dell'omino che si è appeso alla mano di Virus come a una liana. Figurarsi.
Il terzo quarto non me lo ricordo.
L'ultimo invece è molto divertente. Andiamo sotto anche di dieci punti, ma ormai abbiamo capito che segnando riusciamo a giocarcela con (quasi) tutti. E infatti ci spingiamo con la grinta dei Ringo Boys fino al -2 con otto secondi da giocare. Un errore del loro lungo fa capitombolare la palla sui polpastrelli di Bruno il quale però, anzichè stringerla a sè con uno dei suoi misurati urli, se la fa scivolare via lemme lemme...
Tirando quindi le fila dell'incontro, i meriti degli arancione vanno trovati nella capacità di Fluvio di penetrare, nella mostruosa vena al tiro del Bombaiolo, nella solidità di Bruno e, in generale, in una maggiore attenzione difensiva e nella pazienza, finalmente, di non cercare con ossessione il tiro dal perimetro. La palla si muove di più e molto meglio, i contropiedi portano a qualcosa che non sia una risata generale, Virus non tira più da tre e Lucas, dopo aver ricoperto di insulti l'ingrato ferro, ha scoperto che se tira può persino segnare. Tutto oro quel che luccica? Magari, piscerei lingotti. No, patiamo ancora enormemente a rimbalzo (qui va citata la pesante assenza del bel Paolo) e non abbiamo l'istinto di portare qualche blocco furbetto che possa liberare i nostri tiratori, ma insomma, in questo periodo di crisi è meglio accontentarsi.
Il Presidente Fluvio l'ha vista così.
"Ci faremo sentire in Uisp. Gli arbitraggi sono troppo penalizzanti. Se fossi negli All Stracs la prossima settimana manderei la primavera..."
Segnalo infine un simpatico post degli amici della All Stracs: All Stracs
Tabellino.
Davide, 26 - Fluvio, 17 - Lucas, 8 - Mestri, 2 - Bruno, 12 - Virus, 4 - Vaz, 2
1a Parte
2a Parte
Bene, grazie alle statistiche raccolte, possiamo fornirvi una selezione delle parole chiave più curiose inserite sui motori di ricerca (google, yahoo e compagnia) che hanno condotto alcuni visitatori fino a fingerrollteam.splinder.com.
ATTENZIONE: NON MI SONO INVENTATO NULLA, SONO TUTTE VERE e facilmente consultabili smanettando con “shiny stats”. Riferimento: gennaio-febbraio 2009.
Iniziamo con quelle ortodosse, fin qui nulla di strano (a parte il fatto che qualcuno ci cerchi…):
- Fingerroll
- finger roll uisp
- fingerroll snaidero
- fingerroll team
- uisp trigesimo
- pallacanestro tricesimo
- and 1 finger roll
Ora passerei a quelle che definirei “curiose”:
- canestro morbido
- foto sguardo al canestro
- cartelloni pubblicitari
- ero
- grandi
- maglietta nera
- schiacciata basket
- scommesse
Bene, ci siamo solo scaldati. Passiamo a quelle più visionarie:
- irina bortsch belt
- foto di bradipi (questa è splendida, soprattutto pensando al nesso con noi…)
- modelle
- modelle in sfilata (giusto per chiarire)
- davide marcis
Poi qualcosa che non riesco a spiegarmi: riferimenti personali ai prodi giocolieri della FingerRoll…:
- ilmestri
- vecchio leone
- uisp basket davide
- uomo bella presenza (e a seguire...)
- virus feletto (olè!!!)
Ok, lo so a cosa state pensando: ma internet non è stato inventato per i pornaccioni? Ecco a voi l’esercito dei pippettari che, pronto a zufolare il piffero, si è invece imbattuto nel nostro sito. Un crescendo che non necessita commenti:
- scarlet johansson
- sexy scarlett johansson
- scarlett johansson seni
- natiche
- palpata
- foto gratis - palpate di culo e di tette
- le more dominano le bionde subiscono
- angelica bella + filmato doppia penetrazione nel castello
In conclusione, una selezione delle mie preferite:
- nihil mortalibus ardui est.......
- sarugia alcolista
- chel il cantante dei rockets
- immagini di spais jam
- non mi ricordo
Non me ne intendo di bot e mi sfugge il nesso tra il 90% delle chiavi e il nostro sito ma… che Dio benedica l’idiozia di google!













